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mercoledì 3 febbraio 2010

GRANDE CONVEGNO A PEGLI SUI PERCORSI STORICI

RECUPERO E VALORIZZAZIONE DI PAESAGGI E PERCORSI STORICI TRA SARDEGNA, LIGURIA E PIEMONTE

Sabato 6 Febbraio 2010 ore 15.00 – Museo Navale di Genova Pegli


Il recupero del Percorso di Santa Limbania da Voltri al Piemonte e la ricostruzione dei rapporti politici e commerciali tra Liguria e Sardegna.


I dialoghi culturali e musicali tra Fabrizio De Andrè e Andrea Parodi, la recensione della Festha Manna di Porto Torres e della sua storia.


Patrocinio:

Provincia di Genova
Comune di Genova - Municipio VII Ponente
Comune di Masone
Comune di Porto Torres
Fondazione Fabrizio De Andrè
Fondazione Andrea Parodi

In Collaborazione con:

Amici dei Musei e delle Ville di Pegli, Amici di Villa Duchessa di Galliera, MuMa, Consorzio del Cammino di Santa Limbania, Basilica di San Gavino a Porto Torres, Museo A. Tubino di Masone.

Interventi di:

Nicla Buonasorte, Stefano Leale, Matteo Frulio, Alberto Malaspina, Riccardo Albericci, Giorgio Costa, Valentina Casalena, Antonella Sanna, Piero Ottonello, Autorità.

venerdì 5 giugno 2009

SUCCESSO PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESI SU VILLA DURAZZO PALLAVICINI

UN PROGETTO CHE HA ENTUSIASMATO IL PUBBLICO



Domenica 31 maggio, nella bella cornice di Villa Lomellini Rosa, si è tenuta la presentazione della tesi di architettura su villa Pallavicini promossa dalla nostra associazione. L'evento ha avuto un buon successo e ha visto una larga partecipazione di pubblico. Ancora una volta i cittadini hanno dimostrato quanto tengano al famoso Parco romantico e quanto siano interessati ad un rilancio fattivo e non più basato solo su parole.

La tesi, concentrata sulla parte alta del Parco, chiusa dai primi anni 70 del secolo scorso ed accessibile solo ai vandali, si è occupata in particolare dell'analisi del Castello del Capitano, elemento di spicco del percorso teatrale - scenografico ideato dal Canzio, e di fornire un piano di restauro.

Ma ancor più del progetto di restauro, ciò che ha colpito è l'elevatissimo livello di approfondimento dell'analisi della struttura, "scansionata" da cima a fondo cercando di carpirne i segreti più nascosti.

Tale analisi, tanto attenta e curata nei dettagli, rappresenta senz'altro una piattaforma documentale insostituibile sui cui basare un futuro (speriamo prossimo) restauro.

L' Associazione quindi si complimenta con i neo architetti autori del lavoro ed auspica che la Civica Amministrazione, qualora finalmente decida di porre fine all'attuale scandalosa situazione, tenga conto degli importantissimi studi condotti sul Parco.